"Normalmente in questa giornata ti avremmo dato un regalo - ha scritto Emily -. E poi un bigliettino sia io che i nostri figli. Normalmente avremmo passato la giornata in Italia perché volevi fuggire dalla monotonia quotidiana. Oggi mi sveglio accanto ai nostri figli e sento una profonda tristezza. Mi sento in colpa per non averti comprato un regalo, per non averti scritto un biglietto. E lo stesso vale per i ragazzi. Alex, non posso descrivere quanto ci manchi. Tu ci sei sempre stato per i ragazzi. Abbiamo sempre avuto bisogno di te ed è così ancora oggi. Senza di te è difficile. Farò in modo che ogni giorno i ragazzi si ricordino di te, te lo prometto. Noi tutti ti auguriamo un bel compleanno in paradiso".