Traslocati nel parco dei Mughetti dall'ospedale S. Raffaele: erano l'ultima popolazione esistente

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Per salvare l'ultima popolazione residua di Cerambice della quercia dell'area milanese che viveva all'interno di una quercia ormai morta all'ospedale San Raffaele, è stato spostato l'intero albero. Grazie alla collaborazione tra ricercatori dell'Università di Milano-Bicocca, arboricoltori professionisti, enti filantropici e il Plis Parco Mughetti, una grande quercia ormai morta ma ancora essenziale come habitat è stata trasferita dall'Ospedale San Raffaele a un'area protetta adatta alla sopravvivenza della specie. Il Cerambyx cerdo, noto come Cerambice della quercia, è un coleottero xilofago legato quasi esclusivamente a grandi querce mature con porzioni di legno marcescente. La specie è in forte declino in tutta Europa a causa della riduzione del legno morto e della gestione forestale che tende a rimuovere gli alberi maturi. La popolazione presente presso l'Ospedale San Raffaele era monitorata da anni dai ricercatori di Milano-Bicocca. La quercia, ormai morta, ospitava al suo interno numerose larve in fase di sviluppo. La rimozione dell'albero - necessaria per ragioni di sicurezza - avrebbe comportato la distruzione dell'intera popolazione.