| 5 Giugno 2026 11:02 |
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(Adnkronos) –
Hollywood è sotto choc per la morte di James Handy, attore statunitense noto per le sue apparizioni in film di successo come “Top Gun: Maverick” e “Jumanji”. L’interprete è stato ucciso all’età di 81 anni nella sua abitazione di Tarzana, quartiere di Los Angeles, dal figlio della compagna. Secondo quanto riferito dal Dipartimento di Polizia di Los Angeles, gli agenti sono intervenuti mercoledì 3 giugno intorno alle ore 9:30 del mattino dopo una chiamata al numero di emergenza 911 che segnalava una situazione di pericolo. Nel rapporto della polizia si legge che il chiamante avrebbe dichiarato: “Sono il figlio dell’uomo, ho appena ucciso l’uomo del peccato”.
All’arrivo sul posto, gli agenti hanno trovato Handy privo di sensi nel giardino dell’abitazione, con una ferita da arma da taglio al torace. Trasportato d’urgenza in ospedale dai paramedici dei vigili del fuoco di Los Angeles, è stato dichiarato morto poco dopo il ricovero. Per l’omicidio è stato arrestato Michael Gledhill, 44 anni, figlio della compagna dell’attore. Secondo la polizia, l’uomo avrebbe fermato personalmente gli agenti intervenuti sul posto, dichiarando di essere la persona che stavano cercando. Gledhill viveva nella stessa abitazione insieme alla madre e a Handy. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Van Nuys con l’accusa di omicidio. Gli investigatori ritengono che si tratti di un episodio isolato e che non vi siano pericoli per la comunità, è stato precisato in un comunicato.










