Sonia Bruganelli ha rotto il silenzio sul ricovero della figlia Silvia, di 23 anni, avuta con Paolo Bonolis. In una serie di Storie su Instagram ha chiarito che la figlia, nata con una patologia cardiaca congenita, è stata sottoposta a un importante intervento chirurgico ma non ha subito un trapianto di cuore. Sonia Bruganelli ha anche lanciato un appello: “Donate gli organi“.
La precisazione di Sonia Bruganelli sul ricovero della figlia
L'appello di Sonia Bruganelli sulla donazione degli organi
La malattia della figlia di Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis
La precisazione di Sonia Bruganelli sul ricovero della figliaSonia Bruganelli, che aveva condiviso la notizia del ricovero della figlia Silvia lo scorso 10 maggio, nel giorno della Festa della Mamma, è tornata a parlare dell’argomento in una serie di Storie su Instagram pubblicate nella giornata di giovedì 4 giugno.La produttrice televisiva ha chiarito che la figlia “non ha subito un trapianto di cuore”, anche se è stata sottoposta a “un intervento importante“. “Specifico questo affinché non ci siano illazioni, commenti o pseudo articoli che giocano inventando notizie” ha aggiunto.ANSASonia Bruganelli.L’appello di Sonia Bruganelli sulla donazione degli organiSempre via Instagram, Sonia Bruganelli ha lanciato un appello: “Donate gli organi!“.Il suo messaggio è proseguito così: “Non avete idea di quanti bambini siano in ospedale in attesa di un cuore, di un polmone anche per 10-11 mesi. Credo che, nel 2026, in un’epoca in cui tutto sta diventando sostituibile dall’intelligenza artificiale, l’unica cosa che non è sostituibile è il nostro corpo e quindi i nostri organi. Donarli credo sia un atto di civiltà e rispetto per la vita“.Sonia Bruganelli ha poi aggiunto: “Alcune volte forse ci lasciamo fuorviare dall’idea dell’integrità del corpo, dalla voglia di pensare che sia importante e giusto mantenere un corpo integro anche dopo la morte, specialmente quando magari il corpo è un corpo purtroppo giovane”.









