Non si contano più gli incidenti lungo la Sp 25 che collega la città capoluogo alla frazione marinara. Ed in particolare nell’intersezione del Villaggio Camemi.Nel pomeriggio di ieri l’ennesimo incidente, in curva, che fortunatamente non ha avuto conseguenze gravi per i passeggeri.
Siamo solo agli inizi della stagione estiva e puntuale, come ogni anno, si ripresenta lo stesso scenario.Sono decenni che in questa tratta si vive in uno stato perenne di angoscia e paura e a niente sono valse le segnalazioni nelle sedi opportune, le richieste di intervento urgente, gli incontri istituzionali.
Gli abitanti hanno assistito all’avvicendamento di ben tre prefetti, sindaci, presidenti e commissari del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, tutti informati dei fatti. Persino un esposto alla Procura della Repubblica, ma ad oggi nulla di fatto. Sul tavolo proposte, progetti, rimpallo di competenze e promesse mai mantenute.Tutto è rimasto inascoltato per ben diciassette anni.“Sono anni che tutti, indistintamente fanno orecchie da mercante. A nessuno interessa la nostra incolumità. Il valore della nostra vita barattato dal rimpallo di competenze - affermano gli abitanti del villaggio, ormai stanchi di anni di continue lotte contro i mulini a vento.










