Le proposte in esame puntano a ridisegnare il sistema delle agevolazioni per mettersi a posto con le cartelle esattoriali, con nuove riaperture e maggiore flessibilità nei criteri di accesso

Una probabile nuova opportunità per la rottamazione quinquies potrebbe arrivare nelle prossime settimane dal Fisco. Il Parlamento, sta decidendo in questi giorni una serie di modifiche che puntano ad ampliare le possibilità offerte, riaprendo alcune sanatorie e introducendo nuove forme di tutela per chi sta già pagando a rate.

Rottamazione quinquies ultimissime: proroga scadenze

La partita della rottamazione delle cartelle torna al centro del confronto politico. La Commissione Finanze del Senato sta valutando sei emendamenti che agirebbero sulla regolarizzazione dei debiti fiscali. Le proposte riguardano sia la rottamazione quinquies, sia la precedente rottamazione quater. Tra le novità in discussione figurano: la possibile estensione agli accertamenti fiscali, la riapertura dei termini per i contribuenti decaduti e nuove tutele contro i pignoramenti.

Uno degli interventi più attesi riguarda l’estensione della rottamazione quinquies a una platea più ampia di debiti fiscali e previdenziali. Oggi, infatti, la misura interessa principalmente le cartelle già affidate alla riscossione, ma le modifiche proposte consentirebbero di includere anche gli importi richiesti dall’Agenzia delle Entrate dopo un controllo fiscale e i contributi non versati contestati dall’INPS. Una volta passati nelle mani dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, anche questi debiti potrebbero essere saldati con le condizioni agevolate previste dalla rottamazione.