Racconta di essere segregata in casa da cinque giorni: il compagno esce dall'appartamento, chiude tutto a chiave e porta via con sé il suo cellulare, lasciandola completamente isolata. I carabinieri provano ad accedere all'abitazione. La doppia porta d'ingresso è sbarrata e l'unica finestra è protetta da una robusta cancellata. Grazie all'intervento dei vigili del fuoco la donna viene raggiunta e accompagnata fuori. È sconvolta, racconta di subire violenze e maltrattamenti. Denuncia tutto. Le ricerche dell'uomo durano poco. Lui è lì, a pochi metri dall'appartamento. Tra i residenti e i curiosi osserva la scena e l'intervento dei carabinieri. Assiste al salvataggio della donna, come uno spettatore qualsiasi. I militari lo riconoscono, si avvicinano e per lui scattano le manette. Dovrà rispondere di sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia.