Recuperati 120mila euro Dopo l'avvio dei controlli da parte dei finanzieri, circa 120mila euro sono stati regolarizzati attraverso la presentazione tardiva della dichiarazione dei redditi. Le somme sono state quindi recuperate a tassazione dall'amministrazione finanziaria. Gli accertamenti hanno portato alla contestazione di violazioni relative alle imposte dirette e all'Iva. Alla giovane è stata inoltre contestata la cosiddetta "tassa etica", l'addizionale introdotta nel 2006 che prevede un aumento del 25% dell'imposta sul reddito per chi produce, distribuisce o commercializza materiale pornografico.
Rovigo, guadagna oltre 270mila euro su OnlyFans ma percepisce la Naspi: influencer denunciata
A Rovigo una content creator avrebbe nascosto al fisco i ricavi ottenuti online tra il 2021 e il 2023 percependo il sussidio statale











