Sanlorenzo, tra i principali costruttori mondiali di yacht, invita i principali player politici europei e i porti ad accelerare gli investimenti nei carburanti alternativi, sottolineando come l’adozione di yacht sostenibili di nuova generazione sarà determinata dalla disponibilità delle infrastrutture energetiche, e non dal ritmo dell’innovazione tecnologica.

Intervenendo alla Venice Climate Week, Massimo Perotti, Executive Chairman di Sanlorenzo, presenta la “Venice Call for Maritime Action”, un’iniziativa formalizzata attraverso una lettera aperta indirizzata a Jessica Roswall, commissaria per l’Ambiente, la Resilienza Idrica e un’Economia Circolare Competitiva, e per conoscenza a Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

L’iniziativa ha già ottenuto il sostegno di numerosi attori dell'ecosistema marittimo, tra cui SYBAss, che rappresenta il comparto dei Superyacht a livello mondiale, il professor Flavio Manenti del Politecnico di Milano, uno dei massimi esperti in materia di processi industriali sostenibili, nonché i firmatari provenienti da organizzazioni attive nei settori della tecnologia marina, dell'energia e della sostenibilità.

Nella lettera, Massimo Perotti definisce con chiarezza la propria posizione, scrivendo: “La tecnologia è pronta. La sfida ora è garantire che infrastrutture e disponibilità di carburanti evolvano in parallelo, affinché queste innovazioni possano essere pienamente realizzate. Senza le infrastrutture necessarie, nei porti, nelle marine e lungo la supply chain, la diffusione non può crescere”.