Mentre il velo di silenzio che avvolgeva il Forlì è stato squarciato, mercoledì, da una nota ufficiale con cui il club di viale Roma ha seccamente smentito le voci di un imminente closing per la cessione all’imprenditore australiano Jason Bennett della società ‘Durant Wyot Capital’, la serie C 2025-26 si appresta a vivere il suo ultimo atto. Domenica, infatti, lo stadio ‘Del Duca’ di Ascoli ospiterà la gara di ritorno della finale playoff che sancirà chi, tra i padroni di casa e l’Union Brescia, farà compagnia a Vicenza, Arezzo e Benevento nel balzo in serie B.
Si ripartirà dal rocambolesco pareggio 1-1 maturato all’andata al ‘Rigamonti’, al termine di un match condizionato dal nubifragio abbattutosi su Mompiano che ha costretto il direttore di gara a sospendere definitivamente l’incontro al 61’, per poi fischiare la ripresa delle ostilità mercoledì. Giova ricordare che in caso di parità nel punteggio aggregato dopo i 180’ si disputeranno i tempi supplementari; qualora l’equilibrio dovesse ulteriormente persistere, la promozione si deciderà nella roulette dei calci di rigore. L’anno scorso fu il Pescara di Silvio Baldini, attuale tecnico dell’Under 21 azzurra e ad interim della Nazionale maggiore, a spuntarla dal dischetto (3-2) contro la Ternana, ora fallita.














