Portofino – L’appartamento più costoso del mondo? Almeno in questo momento è a Portofino. Venduto in Piazzetta dal notaio Paolo Donati, che è padre del direttore artistico del Concorso lirico internazionale Francesco Daniel Donati, ad Antonio Foglia che è un economista e banchiere svizzero ticinese. Il passaggio di proprietà sarebbe avvenuto per una cifra tra i 10 e gli 11 milioni di euro che tradotto in valore al metro quadro (sono 170 in totale quelli calpestabili) fa tra i 59 mila e i 64 mila euro al metro quadro. Quindi più dei 54 mila di Montecarlo, dei 38 mila di St Tropez e St Moritz, dei 37 mila di Manhattan NY stimati nella classifica di New World Wealth e Henley & Partners, società specializzata nelle case di lusso. Certo i record sono fatti per essere battuti e certamente capiterà nei prossimi tempi qualche vendita a 65 o 70 mila euro al metro quadro. Ma intanto, adesso è la Piazzetta ad avere scalato la classifica. Senza neppure troppe sorprese, come dice il sindaco Matteo Viacava: «Ormai è così, questi sono i prezzi. Le conferme sono continue e del resto al di là del fatto che Portofino ha sempre avuto valori altissimi, adesso il rapporto tra offerta e domanda è ancora più sbilanciato che in passato. Oggi ci sono moltissimi milionari e miliardari stranieri che voglio comprare e sono pochissimi quelli che vendono. Poi, come noto, non si può costruire nulla perché siamo interamente nel Parco regionale. Quindi, non sono sorpreso». Per quanto riguarda l’immobile dei record, si tratta di un ultimo piano del civico otto, ovvero il palazzo dove si trovano gli store di Lous Vuitton e Loro Piana. La casa è molto grande ma soprattutto gode della terrazza più panoramica di tutte sulla Piazzetta. A far lievitare il costo è stata certamente questa circostanza. Il nuovo proprietario, peraltro, non si è accontentato di acquistare l’appartamento più caro del mondo, ma ha anche iniziato a fare dei lavori interni per renderlo ancora più bello. L’impresa è quella molto nota a Portofino di Fabio Ramasco e famiglia, come scritto sul cartello di cantiere, sta lavorando in questui giorni per le rifiniture. Si tratta di un intervento con maestranze qualificate e seguito da un architetto designer. Rispetto all’acquirente, Antonio Foglia è un economista italiano e svizzero che abita a Lugano. È vicepresidente e azionista della Banca del Ceresio. E’ un bocconiano e dalla metà degli anni Ottanta è impegnato professionalmente nel Private Banking e negli Hedge Fund. Oltre a co-gestire diversi multimanager Hedge Fund di primo piano, Antonio Foglia è, o è stato, anche amministratore di diversi Hedge Fund, tra cui il Quantum Endowment Fund di George Soros. Antonio Foglia è membro della Swiss Society for Financial Market Research e dell'Associazione Italiana Analisti Finanziari. È membro del Board of Trustee della Central European University e membro del Comitato direttivo dell'Istituto Bruno Leoni. Ha fatto parte per tre mandati del Consiglio di fondazione dello Swiss Finance Institute come rappresentante dell'Associazione Bancaria Ticinese. Antonio Foglia scrive di finanza ed economia su giornali specializzati.