Roberto Facchini, 57 anni, fan storico di Vasco con Patrik Ferraresi, 50 anni, titolare del negozio Vinyl StoreVanno al massimo sulla soglia del Vinyl Store, via XXV Aprile, in quei metri quadrati un mondo di musica. Il passato ti guarda sotto la frangetta dei Beatles, Youtube fuori dalla porta. Puntine e un mondo che graffia, dischi di vinile sul piatto. Ad una manciata di metri dalla zona rossa, dal gigantesco palco dove verrà scritta una pagina di storia, sul pentagramma del parco urbano. ’Cosa succede in città’, regge il disco Roberto Facchini, 57 anni, da quando ne aveva 14 a seguire l’avventura di Vasco, sempre più in alto, lui e la moglie Elisa Pellegrino, cinque figli. "Faccio parte del fan club, anche uno dei miei figli tifa Vasco", dice, senza nascondere l’orgoglio. ’Cosa succede in città’ lo si saprà tra qualche ora ormai, il tempo che sembra essersi fermato. Ma loro già si preparano, sul gradino del Vinyl Store, in vetrina ’Bollicine’ e ’Gli spari sopra’. Patrik Ferraresi, 50 anni, titolare del negozio, ama i Pink Floyd. "Sono andato al Circo Massimo a vedere il concerto di David Gilmour, voce e chitarra", racconta, sulle braccia i tatuaggi della band che ha segnato un’epoca. Gilmour che aveva i capelli lunghi, a scendere sulle spalle, un’aria psichedelica. E anche Vasco ha i capelli lunghi, sulla copertina del disco, il suo nome scritto in rosso, un giubbotto di pelle, l’aria maledetta, carta d’identità con la quale si è fatto avanti, accordi e sentimenti, la voce rauca, quelle movenze sul palco come solo lui.
I fedelissimi contano le ore. Biglietto e disco che gira: "Noi, andiamo al massimo"
Tende e berrettini, i fan si preparano a quella che è una data storica per la città. Vetrine tappezzate di Lp e magliette del mito: "Venderò tutto, come col Boss".






