Con quali criteri comporrà la sua giunta? Più politica o tecnica? Assessori esterni?

"La giunta sarà il risultato di una scelta equilibrata e consapevole, capace di coniugare competenza e rappresentanza. La parità di genere sarà un principio imprescindibile. Allo stesso modo, non escludo la possibilità di coinvolgere figure esterne qualora possano offrire competenze specifiche e qualificanti in settori strategici. Tuttavia, le competenze tecniche dovranno sempre integrarsi con una chiara visione politica: costruire una Viareggio più giusta, più sostenibile, più inclusiva e più aperta alle opportunità".

Per le Fondazioni Carnevale e Pucciniano qual è il progetto?

"Le due Fondazioni sono un patrimonio identitario per la città e meritano una governance seria, con obiettivi chiari e misurabili. Per il Carnevale va creato un collegamento più forte tra l’espressione artistica unica dei carri di cartapesta, centrali nell’identità della manifestazione, e le iniziative legate al volontariato popolare, a partire dai rioni, anche per offrire un’esperienza a trecentosessanta gradi ai turisti, senza snaturare la sua anima più tradizionale. Per il Pucciniano immagino un Festival di respiro internazionale, ma radicato nel territorio, con iniziative ed eventi che vadano anche oltre la stagione estiva, valorizzando d’inverno il nuovo spazio culturale che sarà rappresentato dal recupero del Politeama".