Genova - Un pomeriggio ai Giardini Luzzati, nel centro storico del capoluogo ligure, per parlare di innovazione sociale, sostenibilità ambientale e cooperazione internazionale. L’appuntamento è alle 15 di mercoledì 10 giugno per presentare il progetto Meraviglia, iniziativa co-finanziata dal programma Interreg Next Med che coinvolge partner pubblici e privati in Italia, Francia, Turchia, Tunisia, Libano e Giordania. Nel nostro Paese, il progetto coinvolge Amesci e Cflc, il Centro Formazione Lavoro e Competenze, che in Liguria è impegnato da anni nei settori della formazione e delle politiche attive del lavoro, accompagnando giovani e adulti nella costruzione di percorsi professionali e imprenditoriali; all’interno di Meraviglia, secondo quanto spiegato, Cflc “contribuisce allo sviluppo di attività di formazione, mentoring e supporto a nuove idee capaci di generare valore per le persone e per i territori”.
google maps: dove sono i Giardini Luzzati
Il segreto è nei terzi spazi Meraviglia è una parola ma anche un sigla, che (come sul Secolo XIX avevamo già raccontato) sta per Mediterranean Entrepreneurship’s Real Added Values to Innovate and Green Local and Inner Areas e identifica un progetto europeo (questo) nato per trasformare la transizione ecologica in opportunità concrete di lavoro e sviluppo legate a turismo e artigianato sostenibili, energie rinnovabili, economia circolare e innovazione sociale. Fra gli obiettivi concreti del progetto, oltre a formare nuove competenze, coinvolgere le comunità locali e trasformare le esperienze in modelli replicabili, così che possano essere utili anche ad altri territori, c’è soprattutto quello di creare una rete dei cosiddetti terzi luoghi (li avevamo spiegati qui), mettendo in collegamento spazi e realtà di diversi Paesi che si affacciano sul Mediterraneo per (di nuovo) condividere esperienze, strumenti e buone pratiche. Ai Luzzati si parlerà di tutto questo e di come trasformare un’idea in un’attività imprenditoriale sostenibile, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e a chi incontra maggiori difficoltà di accesso al lavoro, anche con il coinvolgimento di formatori, mentori e rappresentanti delle istituzioni che possano rafforzare competenze e strumenti per accompagnare questi percorsi. Proprio a Genova, il progetto Meraviglia ha già individuato due realtà territoriali che sono già esempi tangibili di terzi spazi e di imprenditoria sana, come gli stessi Giardini Luzzati e il Blue District, che proprio in questi giorni ospita un’interessante mostra interattiva sui cambiamenti climatici: per raccontarli, all’evento del 10 giugno interverranno anche Federica Scibetta, presidente della cooperativa Il Ce.Sto, Claudio Oliva, direttore di JobCentre, Marco Montoli dei Giardini Luzzati e Andrea Sbarbaro di Cittadini Sostenibili.








