Nuovo assetto ai vertici per Aeffe: Riccardo Bagolin ha assunto ufficialmente la carica di nuovo direttore generale. Questa mossa si inserisce nel delicato processo di riorganizzazione del gruppo di moda di San Giovanni. Il neo dg avrà il compito di affiancare il management di Aeffe e del marchio Pollini nel complesso percorso di risanamento, operando in stretta sinergia con l’attuale chief restructuring officer dell’azienda, Stefano Falliti, il manager specializzato nella gestione della crisi aziendale. Il curriculum di Bagolin è forte di una radicata esperienza nella gestione di operazioni e crisi d’impresa nel comparto tessile. Emerge soprattutto un forte intreccio con Oxy Capital, l’operatore finanziario che a metà maggio ha messo sul piatto un’offerta non vincolante per l’azienda. Bagolin si occupò della crisi di Stefanel dal 2013 al 2021, guidandone il passaggio verso Ovs; proprio nella stessa Stefanel, Oxy Capital era entrata con una quota del 75% nel 2017. Inoltre, tra il 2024 e il 2026, il manager ha operato negli stessi ambiti anche con Imprima, polo della stampa tessile che Oxy Capital ha rilevato nel 2024.

La nuova dirigenza si trova a fronteggiare un quadro finanziario e patrimoniale segnato da un patrimonio netto negativo di circa 1.9 milioni di euro, un valore ormai sceso sotto le soglie legali. I prossimi giorni segneranno il destino di Aeffe: il 9 giugno è atteso un tavolo cruciale al ministero delle Imprese e del Made in Italy. Entro la metà del mese dovrebbe arrivare l’offerta vincolante della cordata guidata da Oxy Capital per l’acquisizione degli asset aziendali, puntando all’omologazione dei creditori a ottobre e alla cessione entro la fine dell’anno 2026.