HomeRavennaCronacaRapinò un 15enne in stazione. La Procura chiede il carcereAveva patteggiato due anni per una rapina in stazione. La procura ne aveva poi chiesto l’ordine di carcerazione. Ieri mattina...Il tribunale di RavennaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAveva patteggiato due anni per una rapina in stazione. La procura ne aveva poi chiesto l’ordine di carcerazione. Ieri mattina tutti davanti al collegio penale: la difesa per chiedere che venisse concessa la sospensione perché il reato non è ostativo a ciò. I giudici si sono riservati. Protagonista, un 19enne difeso dall’avvocato Giovanna La Mela. Tutto era accaduto il 24 gennaio scorso ai danni di un 15enne trascinato per il collo in uno dei sottopassi della stazione ferroviaria. E, sotto la minaccia di tagliargli la gola, depredato del danaro, del giubbotto e dei guanti griffati oltre che del cellulare.
Il - 19enne di origine tunisina e a suo tempo arrivato in Italia come minore non accompagnato -, aveva poi patteggiato due anni di reclusione per rapina pluriaggravata (dall’avere agito in orario notturno, dall’avere scelto come vittima un minorenne, dall’essere in quel periodo sottoposto a daspo urbano e dall’avere usato una potenziale arma). Secondo quanto ricostruito dai carabinieri che quella stessa sera avevano arrestato il sospettato (poi sottoposto al solo obbligo di firma e di dimora), il 19enne aveva iniziato a minacciare il minore impugnando una bottiglia; quindi lo aveva trascinato nella strettoia buia che conduce al binario 3 mimando anche il taglio della gola. A quel punto lo aveva costretto a consegnargli tutto: ovvero quell poco di danaro che aveva, il telefonino e un paio di indumenti firmati.







