Chi comanda l'energia italiana? Una ricerca svela chi sono, dove si sono formati, come circolano tra le poltrone delle grandi partecipate. Il caso Descalzi-Di Foggia è solo l'ultimo atto di un sistema consolidatoIl 7 maggio 2026, l’assemblea di Eni ha nominato Claudio Descalzi amministratore delegato per il quinto mandato consecutivo. Al suo fianco, nuova presidente, Giuseppina Di Foggia — che nelle settimane precedenti aveva fatto tremare Palazzo Chigi con una buonuscita da 7,3 milioni prevista dal suo contratto con Terna. Di Foggia rinuncia ai milioni, lascia Terna, e la presidenza Eni è sua. Descalzi, al timone dal 2014, resta dov’è. Dodici anni, cinque mandati. Le fonti energetiche cambiano, lentamePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Paola Arrigoni
La transizione alle energie rinnovabili è ostaggio di un’élite immutabile
Chi comanda l'energia italiana? Una ricerca svela chi sono, dove si sono formati, come circolano tra le poltrone delle grandi partecipate. Il caso Descalzi-Di Foggia è solo l'ultimo atto di un sistema consolidato










