HomePratoCronacaNuovo Piano di protezione civile: "Non dà risposte ai nostri dubbi"L’incontro pubblico per presentare il documento aggiornato non ha convinto i residenti e il comitato alluvioneUna delle immagini della tremenda alluvione del novembre 2023Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici Un confronto aperto, a tratti critico, ma accomunato dalla volontà di rafforzare la sicurezza. È il bilancio dell’incontro promosso dal Comune di Montemurlo per l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile, particolarmente atteso dopo l’alluvione del 2 novembre 2023 e che non veniva revisionato dal 2012. All’appuntamento hanno partecipato il sindaco Simone Calamai, l’assessora alla Protezione civile Valentina Vespi, il vicesindaco Alberto Vignoli, i tecnici comunali e Federico Binaglia, consulente di Anci Toscana. L’amministrazione ha illustrato le principali novità del documento, che recepisce le più recenti normative nazionali e regionali. Il nuovo piano definisce gli scenari di rischio, individua le aree più esposte e aggiorna gli strumenti operativi da attivare in caso di emergenza. Tra le novità figura anche la riorganizzazione del Centro Operativo Comunale, il Coc, articolato in cinque funzioni di supporto per garantire una risposta più rapida. "L’incontro ha registrato un confronto positivo e costruttivo - ha sottolineato Calamai - La sicurezza individuale e di comunità passa prima di tutto dalla consapevolezza. Per questo promuoveremo ulteriori iniziative pubbliche e modalità di comunicazione per diffondere in modo capillare i contenuti del piano".
Nuovo Piano di protezione civile: "Non dà risposte ai nostri dubbi"
L’incontro pubblico per presentare il documento aggiornato non ha convinto i residenti e il comitato alluvione







