HomeViareggioCronacaUn’altra misteriosa morte nel Parco. Trovato il cadavere di un 31enne. E’ giallo sulle cause del decessoSono finite nel peggiore dei modi le ricerche di un giovane allontanatosi da casa sua a Levigliani mercoledì. La scoperta nel tardo pomeriggio di ieri da parte di un uomo che passeggiava fra i sentieri in zona Bufalina.I carabinieri stanno conducendo le indagini per cercare di capire quali siano state le cause del decessoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl corpo riverso a terra, col viso immerso nel terreno. La vita di Michele Lorenzoni, 31 anni, si è fermata nella pineta della Bufalina. Senza un apparente motivo, in un giallo ancora tutto da dipanare. Quel ragazzone di 1,80 metri dai lunghi capelli neri e ricci, le sopracciglia folte e gli occhi penetranti, è stato rinvenuto ieri pomeriggio da un giovane che passeggiava tra i percorsi naturalistici e che ha subito dato l’allarme. Sul corpo in parte denudato, contusioni ed ecchimosi, e quel’inconfondibile tatoo dello Stregatto impresso sul polso destro. Si sono concluse nel modo più drammatico ore di ricerche da parte dei familiari, dei carabinieri e di una stretta comunità di amici che si è mobilitata tutta assieme per rintracciare Michele. Il giovane si è allontanato da Levigliani (dove abitava con papà Giorgio e la fidanzata) mercoledì mattina, a bordo della sua moto Yamaha nera. E proprio il mezzo è stato ritrovato ieri pomeriggio in via Matteotti a Torre del Lago, ben parcheggiato, ma senza lucchetti e senza il casco. A quel punto si è circoscritto il raggio da parte dei militari e degli uomini della protezione civile (alle ricerche hanno preso parte le unità specializzate e il personale addestrato alla perlustrazione in ambiente boschivo, dato che la cella telefonica aveva rilevato il passaggio dalla frazione pucciniana. Poi il ritrovamento del cadavere riverso nella boscaglia. E il cellulare ancora manca all’appello.