Pratosardo. 05 giugno 2026 alle 00:31Imprenditori contro il passaggio al Consorzio provinciale, rilanciato da Cani
Diciotto anni fa la Regione aveva deciso di archiviare le Zir, avviando una fase di liquidazione che si è trascinata per quasi due lustri. Uno scandalo che a Nuoro sembrava aver trovato una soluzione nel 2022, quando l’amministrazione guidata da Andrea Soddu deliberò il subentro del Comune nella gestione di Pratosardo, l’area produttiva più importante del territorio. Un iter che sembrava chiuso. Oggi quella scelta torna improvvisamente in discussione. L’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani è intervenuto a gamba tesa direttamente nel dibattito indicando nel Consorzio industriale provinciale la soluzione per il futuro dell’area. Un’uscita che ha provocato un terremoto politico, letta come un tentativo di far rientrare dalla finestra il Cip, che ha già avuto il disco rosso degli operatori e del Consiglio comunale, che intravedono in quell’operazione una possibile speculazione e il tentativo di sottrarre il controllo al territorio.
Uscita sgradita
L’intervento di Cani viene considerato particolarmente pesante perché arriva su una questione che riguarda direttamente la città di Nuoro e sulla quale esiste già un indirizzo espresso dal Consiglio comunale. Non a caso, anche all’interno della coalizione che sostiene il sindaco Emiliano Fenu non mancano malumori e tensioni. Alcuni consiglieri di maggioranza guardano con sospetto una manovra che definiscono poco trasparente e faticano a comprendere le ragioni di un improvviso cambio di rotta e sarebbero pronti allo strappo.







