Una forte tempesta geomagnetica di classe G3 è attesa tra il 4 e il 5 giugno a causa dell’arrivo sulla Terra di più espulsioni di massa coronale provenienti dal Sole. Gli esperti non escludono la possibilità di osservare l’aurora boreale anche in Italia. Possibili lievi effetti su GPS, satelliti e comunicazioni radio.

Allerta per la tempesta geomagnetica

Aurora boreale visibile anche dall’Italia?

Cos’è una CME cannibale e perché preoccupa gli scienziati

Allerta per la tempesta geomagneticaIl Sole sta attraversando una fase di intensa attività e nelle prossime ore potrebbe regalare un’aurora boreale anche alle nostre latitudini. Gli esperti del NOAA Space Weather Prediction Center hanno infatti emesso un’allerta per una tempesta geomagnetica di classe G3, considerata “forte”, attesa tra il 4 e il 5 giugno.L’evento è legato a una serie di potenti brillamenti solari e all’espulsione di grandi quantità di plasma magnetizzato dirette verso la Terra. Secondo gli osservatori dello spazio, nelle ultime 24 ore il Sole ha prodotto tre significativi brillamenti, tra cui due eventi di classe M e uno di classe X, la categoria più energetica della scala utilizzata per misurare le eruzioni solari.ANSALe espulsioni di massa coronale (CME) associate a questi fenomeni sono dirette verso il nostro pianeta e potrebbero interagire tra loro durante il viaggio nello spazio.Aurora boreale visibile anche dall’Italia?La domanda che si stanno ponendo appassionati e fotografi è legata alla possibile aurora boreale. Al momento non esistono certezze, ma gli esperti non escludono l’eventualità che possa essere osservata anche in alcune zone d’Italia, soprattutto nelle regioni settentrionali e nelle aree meno colpite dall’inquinamento luminoso.Negli ultimi due anni fenomeni analoghi hanno consentito l’osservazione delle aurore anche nel nostro Paese, un evento tradizionalmente riservato alle regioni vicine ai poli magnetici. L’intensità effettiva dello spettacolo dipenderà dalla forza dell’impatto tra il vento solare e il campo magnetico terrestre e dall’orientamento del campo magnetico trasportato dalla nube di plasma.