Il Consiglio dei ministri ha deliberato, su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, la proroga di ulteriori dodici mesi dello stato di emergenza in alcune aree delle province di Catania e Messina colpite da eccezionali eventi meteorologici.I territori interessati
Il provvedimento riguarda i comuni di Acireale, Giarre e Riposto, nella Città metropolitana di Catania, interessati dagli eventi verificatisi tra il 10 e il 14 novembre 2024, e il territorio della Città metropolitana di Messina colpito dalle ondate di maltempo del 16 e 17 gennaio 2025 e del 2 febbraio 2025.Le risorse già stanziate
«Lo stato di emergenza – ha ricordato il ministro Musumeci – era stato dichiarato il 4 giugno 2025 con uno stanziamento iniziale di 12 milioni e 600 mila euro, successivamente integrato con ulteriori 6 milioni e 450 mila euro destinati agli interventi di ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture».Secondo quanto spiegato dal ministro, la proroga consentirà al commissario delegato di proseguire e completare le attività previste dal Piano degli interventi.Un altro anno per completare gli interventi
La proroga avrà una durata di dodici mesi e rappresenta l’ultimo periodo disponibile per l’attuazione delle misure emergenziali. «La proroga consentirà al commissario delegato la prosecuzione e il completamento delle attività previste dal Piano per un anno ancora, non più prorogabile» ha sottolineato Musumeci.Il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri non comporta nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.






