Dopo l’incidente in auto di Emanuele Pozzolo, Roberto Vannacci ha confermato la sua presenza in Futuro Nazionale. Per il fondatore del nuovo partito politico non si abbandona nessuno, soprattutto per quello che dichiara essere un “puro fatto privato”. Se dovrà pagare delle conseguenze, prosegue Vannacci, saranno quelle delle sanzioni del codice della strada, ma sottolinea come superare dello 0,5 il limite alcolico non faccia di una persona un ubriaco.
La conferma di Pozzolo in Futuro Nazionale
La legge uguale per tutti
I precedenti
La conferma di Pozzolo in Futuro NazionaleA margine della kermesse “La mia patria è un’idea”, organizzata da Futuro Nazionale, Roberto Vannacci ha risposto alle domande dei giornalisti in merito all’episodio accaduto a Emanuele Pozzolo.Vannacci, ai margini dell’evento al Salone delle Fontane dell’Eur, avrebbe dichiarato che non è abituato a scaricare i compagni di squadra. Ribadisce quindi il fatto “privato”, ovvero l’incidente d’auto, e che “se ha commesso un errore riceverà le sanzioni del codice della strada”.ANSAA parte questo, però, ha sottolineato che superare la soglia di 0,5 non rende una persona un ubriaco, ma comporta solo il divieto di mettersi al volante.La legge uguale per tuttiRoberto Vannacci, quindi, blinda Emanuele Pozzolo nel partito e punta il dito contro altri, ritenendo che si stia creando una vicenda dal nulla. Soprattutto perché: “non ci sono stati feriti né danni a terzi, parliamo di un episodio del tutto marginale”.Se “la legge è uguale per tutti”, si domanda Vannacci cosa sarebbe successo se l’incidente fosse capitato a un cardiochirurgo, a un professore o a un magistrato.










