Ancora una volta per il Governo italiano la scommessa è di strappare ai francesi un impegno sul progetto del raddoppio del tunnel del Monte Bianco, unico tra i più importanti, per volume di traffici, trafori alpini ad avere ancora un’unica galleria, a doppio senso di circolazione.

Il contesto è quello del Comitato di Cooperazione Frontaliera Italia-Francia, che si incontra per la terza volta in tre anni, alla presenza del ministro Antonio Tajani e dell’omologo francese Jean-Noël Barrot.

Il ministro ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, parla di una «apertura» da parte della Francia.

«Ho apprezzato - dice Tajani - la volontà del ministro di valutare uno studio di impatto redatto da due università in modo che si possa fare una valutazione concreta sull’opera, per poi affrontare la discussione e vedere se la Francia può essere interessata.

Questo lo considero un’apertura.