La FIFA introduce un nuovo divieto per i Mondiali 2026: non sarà possibile portare bottiglie d’acqua negli stadi, comprese quelle riutilizzabili. La decisione scatena polemiche per il possibile impatto sui tifosi, soprattutto a causa delle alte temperature previste durante il torneo.

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Una decisione destinata a far discutere accompagna l’avvicinamento ai Mondiali 2026. La FIFA ha modificato il proprio regolamento di accesso agli stadi introducendo un nuovo divieto che riguarda direttamente i tifosi: non sarà più consentito introdurre bottiglie d’acqua, nemmeno quelle riutilizzabili e trasparenti che in passato erano invece permesse.

Si tratta di un aggiornamento del codice di condotta per gli impianti, entrato in vigore all’improvviso e che amplia ulteriormente la lista degli oggetti proibiti. Oltre alle bottiglie, infatti, restano banditi anche bicchieri, lattine e barattoli, con l’obiettivo dichiarato di ridurre qualsiasi possibile rischio legato al lancio di oggetti dall’interno delle tribune. Secondo la FIFA, la scelta rientra in un più ampio piano di sicurezza pensato per tutelare giocatori, arbitri, spettatori e personale organizzativo. L’organo di governo del calcio mondiale ha inoltre sottolineato come in diversi stadi queste restrizioni fossero già applicate da tempo e che ora si è deciso di uniformare le regole in tutte le sedi del torneo.