C’è qualcosa di coraggioso nel tornare su un brand che porta il peso di decenni di aspettative e dichiarare, senza mezzi termini, che si riparte da zero. È esattamente quello che Ubisoft Montpellier e Ubisoft Milano hanno scelto di fare insieme con Rayman Legends Retold: non un seguito, non un omaggio nostalgico, ma una rifondazione vera e propria dell’universo di Rayman, pensata per chi quella saga la conosce a memoria e per chi non l’ha mai sfiorata.
Abbiamo avuto modo di vedere e provare il gioco in anteprima, con accesso a due delle regioni che comporranno la mappa di gioco. Quel che ne è uscito è un quadro ancora incompleto — il titolo è atteso per il 1° ottobre 2026 e lo sviluppo è ancora in corso — ma già capace di lasciare il segno.
Un mondo che respira da solo
La svolta più evidente rispetto al passato è la nuova presentazione con ambienti tridimensionali, che non è un semplice aggiornamento estetico ma una scelta strutturale. Legends Retold abbandona la progressione lineare a livelli separati e la sostituisce con un’unica grande mappa di gioco, divisa in regioni autonome, ognuna con carattere visivo e lore distinti. È un’architettura che promette esplorazione vera, non solo attraversamento.










