Genova – Anche il consiglio comunale di Genova fa sentire la sua voce a sostegno di Nessy Guerra, la giovane donna di Sanremo costretta a vivere nascosta con la figlia di 4 anni in Egitto, Paese di origine del marito della donna e padre della bimba. L'assemblea di Palazzo Tursi ha approvato all'unanimità un ordine del giorno, presentato dai gruppi della maggioranza di centrosinistra per richiamare ancora una volta l'attenzione sulla vicenda e chiedere innanzitutto un intervento del governo italiano che consenta a Nessy Guerra di essere ospitata nell'assemblea italiana e poi di lasciare l'Egitto, dove rischia l'arresto - perché condannata per adulterio -, per tornare in Italia con la figlia. L'ordine del giorno chiede poi anche una serie di impegni per contrastare le tante forme di violenza contro le donne. Il documento è stato condiviso anche dal centrodestra, che ha voluto rimarcare l'attività già svolta dal governo italiano in questa vicenda. Alla discussione e alla votazione hanno assistito anche l'avvocata di Nessy Guerra, Agata Armanetti, e alcuni consiglieri comunali di Sanremo che, prima, avevano incontrato anche la sindaca Silvia Salis, l'assessora alle Pari opportunità, Rita Bruzzone, e diversi consiglieri di maggioranza.