FERRARA – Resta in carcere Vladimiro Lombardi. Il Gip del tribunale di Ferrara ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per il 52enne accusato di aver ucciso la moglie Samanta Zironi, 50enne che nella notte tra il 29 e il 30 maggio è stata trovata morta nell'appartamento della coppia, via Gatti Casazza, zona Barco.
Accolta dunque la ricostruzione della squadra mobile della Questura di Ferrara, coordinata dalla Procura. Era stato l’uomo, nel cuore della notte, a chiamare i soccorsi e a lasciar intendere un possibile gesto volontario da parte della moglie. Ma per gli investigatori l’uomo avrebbe avuto una responsabilità diretta nella morte di Samanta Zironi.
La donna era stata trovata accanto al letto, con una ferita provocata da una coltellata. Ieri in udienza l'indagato, difeso dall'avvocato Gianluca Paparella, si era avvalso della facoltà di non rispondere. Anche nell'interrogatorio con il pubblico ministero aveva scelto di non rispondere alle domande.














