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Simona Marchetti

Scene di isterismo e lacrime di gioia nell'incontro fra il Supremo Leader e le calciatrici nordcoreane che si sono aggiudicate il trofeo asiatico (e oltre 1 milione di dollari)

In lacrime davanti a Kim Jong-un. Così le calciatrici del Naegohyang Women’s FC hanno accolto il Supremo Leader della Corea del Nord quando quest’ultimo si è presentato in campo per congratularsi con loro per la storica vittoria nella AFC Champions League femminile. Nel filmato diventato ben presto virale si vede un sorridente Kim stringere le mani delle giocatrici che accolgono il saluto presidenziale visibilmente emozionate, lasciandosi andare a scene di giubilo e salti isterici di gioia, mentre qualcuna scoppia addirittura a piangere.

Finiti i convenevoli con le foto di rito, il leader ha preso posto sugli spalti per assistere all’incontro amichevole fra il Naegohyang e la nazionale femminile Under 17. Come detto, il successo contro il Tokyo Verdy Beleza per 1 a 0 nella finale che si è disputata il 23 maggio scorso a Suwon, Corea del Sud, rappresenta un duplice traguardo storico per il Naegohyang. Oltre infatti a essere la prima volta che un club nordcoreano conquista l’AFC Champions League femminile (che garantisce un posto nella Fifa Women's Champions Cup del prossimo anno e la partecipazione alla prima edizione della Coppa del Mondo per Club femminile del 2028), è anche stata la prima volta in otto anni che una squadra della Corea del Nord ha attraversato il 38° parallelo per entrare in Corea del Sud.