Mancano poche settimane all’esame di Maturità e le classi quinte dell’istituto Othoca di Oristano hanno scelto di avvicinarsi a quella soglia non solo con i libri aperti sui banchi, ma con una storia da ascoltare. Questa mattina Carla Cossu, presidente del Comitato Provinciale dell’ANPI di Oristano, è entrata in aula magna per tenere una lectio magistralis dal titolo “2 giugno 1946, dal diritto di voto alle Madri Costituenti”.

La data al centro dell’incontro è quella del referendum istituzionale che chiamò gli italiani a scegliere tra Monarchia e Repubblica e ad eleggere i rappresentanti dell’Assemblea Costituente. Per le donne italiane, quel giorno è stato veramente speciale perché, per la prima volta nella storia, poterono esercitarono il diritto di voto in una consultazione politica nazionale, entrando a pieno titolo nella vita democratica del Paese.

«Parlare di quella data agli studenti significa parlare delle fondamenta della nostra Repubblica», ha spiegato Carla Cossu, «a ottant’anni di distanza, sarebbe un errore ridurre il voto del 1946 a una semplice conquista elettorale. Fu il riconoscimento della cittadinanza politica delle donne e l’inizio di una trasformazione profonda, giuridica e culturale, che ha cambiato la storia di questo Paese. Conoscerla oggi, non è un esercizio retorico, bensì un atto necessario». La docente ha guidato le studentesse e gli studenti attraverso la composizione dell’Assemblea Costituente: 556 membri in tutto, di cui sole 21 donne. Un numero esiguo, certo, ma tutt’altro che irrilevante. Quelle ventuno donne provenivano da mondi politici e culturali diversissimi, spesso su fronti contrapposti. Eppure, quando si trattò di scrivere i principi fondamentali della Costituzione, seppero mettere da parte le divisioni ideologiche per costruire insieme una visione condivisa, fondata sull’uguaglianza, sulla dignità della persona, sulla tutela dell’infanzia, della maternità, sulla partecipazione democratica e sulla pace. Molte di loro avevano attraversato la Resistenza come organizzatrici e combattenti.