Analizzando le stelle per studiare i loro moti all’interno di un antico agglomerato cosmico, l’ammasso globulare NGC 6397, che si trova a 8000 anni luce da noi e ha un’età di 13,4 miliardi di anni, un gruppo di astronomi ha realizzato una scoperta inaspettata: all’interno di un particolare gruppo di stelle, molte mancano all’appello. Si tratta di nane rosse con masse intorno a 0,35 volte quella del Sole. Non c’è carenza di stelle più piccole né più grandi di questo valore, ma quelle con una massa pari al 35% di quella solare scarseggiano.
Si pensa che questa specifica assenza di stelle sia legata a ciò che avviene negli interni stellari. Per stelle la cui massa è al di sotto di questo valore, infatti, l’energia viene trasportata dal nucleo verso la superficie stellare attraverso “celle convettive”, grandi bolle di plasma simili a quelle che salgono in superficie all’interno di una pentola d’acqua bollente: in questo caso, si dice che la struttura stellare è interamente convettiva. Le stelle più massicce di 0,35 masse solari, come lo stesso Sole, hanno invece un nucleo in cui l’energia viene trasportata per radiazione, circondato a sua volta da uno spesso strato convettivo, dove il trasporto dell’energia prosegue fino alla superficie.







