Cosa cambia dal 5 giugno sui prezzi delle sigarette elettroniche e quelle tradizionali. I nuovi prezzi comunicati dall'Agenzia delle Dogane

Da venerdì 5 giugno cambiano i prezzi di 13 prodotti del tabacco lavorato, come comunicato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La novità è doppia: accanto a un nuovo rialzo delle accise su alcune marche di sigarette tradizionali, per la prima volta dall’inizio dell’anno arriva anche un taglio. L’aumento vale tra i 10 e i 20 centesimi al pacchetto, mentre lo sconto interessa gli stick per le sigarette elettroniche, in gergo tecnico i tabacchi da inalazione senza combustione, che scendono di 50 centesimi.

Quali sigarette aumentano di prezzo

I marchi toccati dall’aumento sono sei. Le varie versioni di Elixyr, stando ai listini riportati da Il Messaggero, passano da 5,20 a 5,30 euro al pacchetto, con un ritocco di dieci centesimi che coinvolge Elixyr Red, Elixyr Blue, Elixyr+ ed Elixyr+ X-Type. Più pesante il rincaro per le Che, in salita di venti centesimi fino a 5,40 euro per l’astuccio da venti sigarette, Che Original Blue comprese. È l’ultimo capitolo di un anno segnato da rialzi quasi mensili da gennaio in poi.

Lo sconto sulle sigarette elettroniche