I risultati eccezionali di Cobolli, Arnaldi e Berrettini al Roland Garros permettono loro di fare balzi importanti nella classifica. E i primi due possono scalare ulteriormente il ranking.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Il Tricolore sventola forte sui campi del Roland Garros e non era affatto scontato viste le premesse. Già perché dopo la clamorosa uscita di scena di Sinner e la mancata partecipazione del numero due azzurro Musetti, nessuno si sarebbe aspettato di vedere tre nostri portacolori in fondo nel tabellone. E invece ecco le eccezionali cavalcate di Cobolli, Arnaldi e Berrettini che hanno confermato il momento magico dell'Italia del tennis. I primi due si sfideranno in una semifinale fratricida, mentre il terzo si è arreso all'ennesimo infortunio che non cancella però il suo brillante percorso. In attesa di capire come andrà a finire, arrivano ulteriori notizie dal ranking con un bel balzo per tutti e tre.
Come cambia il ranking degli italiani dopo il Roland Garros, balzo di Berrettini Partiamo da Berrettini che ha iniziato il Roland Garros da numero 105 al mondo. Numeri alla mano e con il raggiungimento dei quarti di finale, il "martello" romano ha fatto un balzo di più di 50 posizioni. Con i 400 punti incassati a Parigi infatti, Matteo è rientrato nella top 50 occupando la posizione numero 48 che sarà formalizzata il prossimo lunedì. Purtroppo questo potrebbe non bastare per entrare nel tabellone principale di Wimbledon visto che fa fede per l'entry list dei Championship la classifica post Roma, quando era oltre la posizione 105. Tutto a meno di una wild card che potrebbe essergli concessa per il suo status di ex finalista e per il percorso francese. La principale incognita al momento riguarda però le sue condizioni fisiche con la speranza che non si tratti di nulla di grave. Il bell’abbraccio tra Berrettini e Arnaldi Cobolli può entrare nella top ten ATP Passiamo poi a Flavio Cobolli che passo dopo passo ha conquistato la semifinale del Roland Garros. Se ad inizio torneo il giocatore azzurro occupava la 14a posizione, ora ha fatto un salto in avanti con 700 punti in più in cascina. Al momento dunque il romano occuperebbe il 10° posto, che potrebbe diventare però 11° solo nel caso di sconfitta nel prossimo turno e vittoria del titolo da parte di Mensik. Con il raggiungimento della finale conquisterebbe altri 500 punti ma la sua classifica non cambierebbe, restando sempre decimo. In caso di trionfo a Parigi supererebbe in un colpo solo Shelton, de Minaur, Djokovic, Medvedev e Fritz, salendo sul quinto gradino del ranking.












