HomeFirenzeCronacaFinto finanziere va all’appuntamento in taxi, ma ad attenderlo c’è la poliziaHa ordinato alla vittima di raccogliere tutto l'oro in casa per una "perquisizione" dopo una finta rapina. L'anziana intuisce l'inganno e fa scattare la trappolaImmediato l'intervento della poliziaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 4 giugno 2026 - Una messinscena architettata nei minimi dettagli, speculando sulla paura e sull'autorità delle forze dell'ordine, finita però grazie alla prontezza della vittima e al tempismo della squadra mobile. Lunedì mattina, la polizia di stato di Firenze ha tratto in arresto un cittadino italiano di 26 anni, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di tentata truffa aggravata.

Tutto è iniziato con una telefonata carica di tensione. All'altro capo del filo, un uomo si è presentato a un'anziana signora residente in via Comparetti come un appartenente alla guardia di finanza. Con tono perentorio, il sedicente finanziere ha informato la donna che un'auto a lei intestata era stata appena utilizzata per mettere a segno una rapina in una gioielleria di Firenze.

Per rendere il piano credibile e isolare la vittima, il truffatore ha attivato una duplice strategia: prima ha ordinato alla donna di far recare d'urgenza il marito presso la caserma di via Cesare Cocchi; poi le ha annunciato l'arrivo imminente di un "collega" delegato a effettuare una perquisizione domiciliare, intimandole di raccogliere tutto l'oro presente in casa per un presunto "confronto" con la refurtiva.