A dare l’allarme è stato il figlio, poco prima dell’ora di pranzo. Santina Maria Chemello, 92 anni, era riversa in un lago di sangue nella casa dove viveva, al civico numero 34 di via Monte Ferro a Molvena di Colceresa (Vicenza). I soccorritori del Suem hanno potuto solamente constatare il decesso dell’anziana, che pare soffrisse da tempo di gravi problemi di salute. Ciò nonostante, la procura vuole fare piena chiarezza sulla disgrazia: ha aperto un fascicolo senza indagati e disposto l’autopsia, che sarà effettuata dopodomani. Il reato ipotizzato è omicidio colposo.

Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulla vicenda. Secondo quanto è stato comunque possibile ricostruire, l’anziana viveva in condizioni difficili. L’età e la malattia la debilitavano, impedendole di occuparsi della casa come faceva un tempo. Sotto lo stesso tetto vivrebbero anche il figlio e la compagna di quest’ultimo.

L’allarme è scattato martedì, poco dopo mezzogiorno. Ricevuta la segnalazione, la centrale operativa del Suem ha inviato i propri mezzi a Molvena. Medico e infermieri sono arrivati a sirene spiegate. Purtroppo, però, per la pensionata non c’era nulla da fare.

A quel punto sono stati avvisati i carabinieri della compagnia di Bassano, che sono accorsi subito. Considerando la scena che si sono trovati davanti agli occhi, i militari hanno informato la procura di Vicenza.