Dopo giorni di temperature elevate, le condizioni meteorologiche virano sull’instabilità con due fronti temporaleschi alle porte. Il miglioramento ci sarà da venerdì. La causa, spiega Mattia Gussoni de ilmeteo.it, è la vasta e profonda area di bassa pressione sul Nord Atlantico che spinge a più riprese impulsi instabili verso le medie latitudini, trovando un varco verso il bacino del Mediterraneo. “L’aria fredda – spiega Gussoni – essendo più pesante, scivola sotto l’aria calda e umida preesistente, costringendo quest’ultima a salire violentemente verso l’alto. È proprio questo moto ascendente repentino a generare imponenti nubi cumuliformi cariche di precipitazioni”.

Già da oggi forti temporali con fulmini e colpi di vento interesseranno il Triveneto e gran parte delle regioni centrali. Il fronte si muoverà poi progressivamente verso sud-est portando precipitazioni anche su Campania e Puglia. Giovedì 4 è atteso il passaggio di una seconda perturbazione che porterà nuovi rovesci in particolare sulle Alpi e sulle regioni di Nord Ovest. Da venerdì 5, e nel corso del weekend, torna il bel tempo. Le condizioni meteo inizieranno a migliorare grazie ad una prima rimonta dell’anticiclone che porterà il sole su buona parte del Paese.