La nuova frontiera degli assistenti AI non è nel cloud ma sul desktop.

Un progetto sperimentale chiamato Hermes introduce un approccio che sposta l’automazione direttamente sul computer dell’utente, con accesso a finestre, applicazioni e flussi di lavoro locali. Si inserisce nella fase più recente dell’evoluzione degli strumenti AI generalisti: tra il 2023 e il 2026 la diffusione dei modelli linguistici ha accelerato l’integrazione tra interfacce conversazionali e operazioni reali sui sistemi informatici.

Secondo analisi di settore, oltre il 60% degli strumenti AI emergenti nel 2026 include funzioni di automazione operativa oltre alla semplice generazione di testo.

Come funziona Ermes

Hermes è un desktop agent progettato per eseguire azioni direttamente sul sistema operativo, riducendo la necessità di intervento manuale. A differenza dei chatbot tradizionali, che operano in ambienti isolati e producono solo risposte testuali, questo tipo di agente interagisce con elementi grafici, applicazioni installate e processi in esecuzione.