Milano, 4 giu. (askanews) – Passo decisivo per il via libera al riassetto della holding degli eredi Del Vecchio. Secondo quanto si apprende da fonti finanziarie, Leonardo Maria Del Vecchio si è impegnato a ritirare ogni causa avanzata in Tribunale e lo stesso ha fatto suo fratello Rocco Basilico. A questo punto, a quattro anni dalla scomparsa del fondatore della dinastia, verrà sbloccato l’empasse sull’eredità di Leonardo Del Vecchio e si potrà procedere al riassetto della holding, con Leonardo Maria pronto a salire al 37,5% di Delfin acquistando il 25% delle azioni dai fratelli Luca e Paola.
Nelle scorse settimane, Rocco Basilico si era rivolto al tribunale del Lussemburgo per contestare le delibere approvate il 27 aprile dai soci di Delfin, sull’acquisto delle quote da parte di Leonardo Maria e sull’aumento del limite imposto alla distribuzione dei dividendi (ora pari all’80% dell’utile netto). Rocco Basilico a fine aprile si era opposto ad entrambe le delibere, per poi decidere di impugnare le decisioni dell’assemblea davanti al giudice del Granducato. Un ricorso che all’epoca fu definito “infondato” dalla stessa Delfin che aveva ribadito la validità delle delibere assembleari.
Delfin è la holding lussemburghese che custodisce l’eredità di Leonardo Del Vecchio. La società detiene, tra le altre partecipazioni, il 32,4% di EssilorLuxottica, il 17,5% di Monte dei Paschi di Siena, il 10% di Generali e il 2,7% di Unicredit.











