Lo sfogo in campo contro il suo allenatore e il crollo emotivo della bielorussa hanno scosso anche Venus Williams. L’ex campionessa di tennis: “La parte peggiore è quando deludi te stessa”.
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Aryna Sabalenka è uscita di scena nel modo più doloroso possibile al Roland Garros. La numero uno del mondo sembrava avere il controllo del match, prima di cedere improvvisamente e perdere una decina di game consecutivi, subendo una rimonta che ha portato alla sua eliminazione dal torneo. Una sconfitta difficile da digerire, quella contro Diana Shnaider è stata una mazzata tremenda tanto da spingere la bielorussa a lasciarsi andare a dichiarazioni molto dure nei confronti di se stessa nel post-partita, paventando perfino il ritiro dall'attività agonistica. Già nel corso del match aveva manifestazione nervosismo, frustrazione e quella rabbia scoppiata dentro contro se stessa per aver gettato alle ortiche un incontro e una vittoria che aveva in pugno. Postura, mimica, espressione del viso, botta e risposta piccato con il suo allenatore, la racchetta lanciata per terra e rimproveri ad alta voce hanno scandito quei momenti difficili.
Lo sfogo in campo: "Come fai a essere così irritante!" Nel momento più logorante, quando la partita le stava scivolando di mano, Aryna Sabalenka s'è lasciata andare a uno sfogo plateale battibeccando con il suo angolo tecnico che provava a calmarla, a tenerla in partita. "Va bene, al diavolo ormai. Lascialo andare, cazzo, lascialo andare", le ha urlato il suo coach Anton Dubov per provare a stimolare una reazione. Ma è stato tutto inutile. Sabalenka stessa ha lanciato la sua racchetta, l'ha sbattuta sulla terra rossa e al culmine del nervosismo ha urlato a se stessa: "Come fai a essere così irritante, Aryna?!". Nella conferenza stampa post-partita, la bielorussa ha ammesso che mentalmente è "in un buco profondo", che in questo momento vuole solo smettere con il tennis, ma vedrà come si sentirà tra qualche giorno.













