Marco Palestra, 21 anni, esterno di proprietà dell’Atalanta che ha giocato nell’ultimo anno in prestito a CagliariRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl mercato dell’Inter degli ultimi giorni ruota parecchio attorno al reparto esterni. Con la cessione di Denzel Dumfries al Real Madrid ormai certa, per i nerazzurri è diventato fondamentale trovare un sostituto e la società sta provando a stringere i tempi per arrivare a Marco Palestra. L’addio all’olandese verrà ratificato solo dopo il 7 giugno, quando Florentino Perez dovrebbe vincere le elezioni presidenziali del club blanco e portare José Mourinho in panchina, Ibrahima Konaté e lo stesso Dumfries in campo. Inter e Real sono in contatto per accorciare i tempi rispetto a luglio, quando diventerà effettiva la clausola rescissoria da 20 milioni di euro. Non cambierà la cifra, ma potrebbero mutare formula e tempi del pagamento, che la già citata clausola prevede sia versata in una soluzione unica.

L’erede designato di Dumfries è Palestra, ma l’offerta da 40 milioni più 5 di bonus prospettata all’Atalanta non è bastata per avere il lasciapassare. I bergamaschi ne vogliono 50 più bonus e hanno già concluso una cessione importante con Ederson al Manchester United. La Premier è alla finestra: Newcastle, Manchester City, il Liverpool del futuro tecnico Iraola. Hanno soldi da spendere, ma ad oggi non il favore del giocatore, che sembra maggiormente orientato a proseguire in Italia. A Milano troverebbe una folta colonia di compagni di nazionale, che già durante i playoff mondiali (e a margine dell’ultimo Inter-Cagliari) hanno manifestato il proprio apprezzamento al ragazzo. Per avvicinarsi alle richieste della Dea, da via della Liberazione non si esclude l’inserimento di una contropartita come Matteo Cocchi, classe 2007, il cui procuratore (da ieri a Milano) è lo stesso di Palestra. Il ragazzo ha richieste in B e aspetta di sapere gli eventuali programmi da Bergamo sulla sua crescita per pronunciarsi sull’eventuale accordo.