Per oltre mezzo milione di studenti inizia il conto alla rovescia verso l'Esame di Stato. Intanto, sul portale dedicato del Ministero dell'Istruzione e del Merito è prevista la pubblicazione dei nomi dei presidenti di commissione e dei commissari esterni che accompagneranno gli studenti nelle ultime settimane prima del diploma. I commissari interni, invece, sono già stati individuati dai consigli di classe e sono quindi già noti agli studenti. Dove consultare le commissioniSul sito del portale ministeriale, è possibile cercare la propria commissione selezionando provincia, comune e istituto scolastico. I docenti nominati riceveranno invece la comunicazione ufficiale attraverso i sistemi informatici del Ministero, mentre le informazioni saranno trasmesse contestualmente anche alle segreterie scolastiche.L'attenzione degli studenti si concentra soprattutto sui commissari esterni, chiamati a valutare le prove e a partecipare ai colloqui nelle discipline loro assegnate. Per molti maturandi rappresentano ancora la principale incognita dell'esame. Commissioni ridotte: la principale novità del 2026Quella del 2026 è la prima maturità che applica integralmente la riforma che ha ridotto il numero dei componenti delle commissioni.Si passa infatti da sette a cinque membri: un presidente esterno, due commissari esterni e due commissari interni. Resta confermata la formula di una commissione per due classi abbinate.La riduzione del numero dei commissari è stata introdotta con l'obiettivo di semplificare l'organizzazione dell'esame e contenere i costi. Per gli studenti, però, non cambia la struttura delle prove né il peso delle valutazioni.Le commissioni impegnate sul territorio nazionale dovrebbero aggirarsi intorno alle 14mila unità. A lavorare durante la sessione d'esame saranno decine di migliaia di docenti tra commissari interni, commissari esterni e presidenti di commissione.La nuova composizione delle commissioni ha riacceso il dibattito tra gli insegnanti. Diverse organizzazioni sindacali hanno evidenziato come la riduzione del numero dei commissari possa tradursi in un maggiore carico di lavoro per ciascun docente, chiamato a seguire lo stesso numero di candidati con una commissione più snella.Tra i temi sollevati anche quello dei compensi, che secondo i sindacati non sarebbero adeguati rispetto all'impegno richiesto durante le settimane degli esami. La "caccia" ai commissari sui socialUna volta pubblicati gli elenchi, scatterà come ogni anno la ricerca di informazioni sui commissari esterni.Se in passato ci si affidava al passaparola tra studenti di scuole diverse, oggi la raccolta di informazioni passa soprattutto attraverso gruppi WhatsApp, forum e social network. Gli studenti cercano di scoprire il metodo di interrogazione dei docenti, gli argomenti sui quali insistono maggiormente e il loro approccio durante gli esami. Le novità sui commissari interniI commissari interni non sono più scelti liberamente dal consiglio di classe: la loro selezione è legata alle discipline oggetto d’esame, quattro per l’orale, di cui due sono le stesse della prima e della seconda prova (quindi italiano per tutti). Le date della Maturità 2026L'esame prenderà il via giovedì 18 giugno alle 8.30 con la prima prova scritta di Italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio.Il giorno successivo, venerdì 19 giugno, sarà invece la volta della seconda prova, diversa a seconda del percorso scolastico. Al liceo scientifico gli studenti dovranno confrontarsi con Matematica, al classico con la tradizionale versione di Latino, mentre nei licei linguistici la prova riguarderà la prima lingua straniera. Negli istituti tecnici e professionali le discipline saranno quelle caratterizzanti i rispettivi indirizzi.Dopo gli scritti inizieranno i colloqui orali, secondo il calendario stabilito dalle singole commissioni.