HomeAttualitàLa storia della cagnolina Greta diventa una startup: nasce VetBookLa sua amica a quattro zampe era malata di osteosarcoma così l'istruttrice cinofila Enrica Cevenini ha lottato per mesi per trovarle uno specialista. Da quella battaglia e dal dolore per la sua morte è nata la prima piattaforma italiana per orientarsi nella sanità veterinariadi MARIANNA GRAZI4 giugno 2026Dalla storia della cagnolina Greta e dall'impegno della sua padrona nasce VetBookQuando Greta ti guardava con i suoi occhioni sembrava che capisse tutto. E forse capiva davvero. Capiva che la sua padrona stava facendo di tutto per salvarla. Enrica Cevenini, istruttrice cinofila di Gorizia, ha passato mesi al telefono, nei gruppi Facebook, a inseguire nomi di specialisti tramite passaparola, a fare viaggi fino in Lombardia. La diagnosi era stata impietosa: osteosarcoma, un tumore raro e aggressivo. Alla fine gli specialisti li ha trovati, e ha guadagnato per Greta più di un anno di vita. Ma quando la cagnolina è morta, quella fatica non l'ha dimenticata.

Il vuoto che nessuno aveva ancora colmato

In Italia vivono oltre 65 milioni di animali domestici. Non solo cani e gatti: secondo il Rapporto Assalco-Zoomark 2025, nelle case degli italiani ci sono più di 30 milioni di pesci, 13 milioni di uccelli, e una crescente popolazione di rettili, furetti, conigli, serpenti, gechi leopardini. Animali sempre più amati, sempre più parte della famiglia, ma spesso difficilissimi da curare, perché trovare un veterinario davvero specializzato è un'impresa. "Le competenze esistono, anche molto avanzate – spiega Enrica Cevenini – Ma spesso sono invisibili per i proprietari. Se hai un animale esotico o una patologia particolare, trovare il professionista giusto può diventare un percorso estenuante". È da questa consapevolezza – e da un lutto – che nasce VetBook.