HomeSportOlimpia da urlo in gara-3. Brescia cede alla distanzaSemifinali scudetto: la squadra di Poeta mette il turbo dopo 25’ equilibrati. Shields e Bolmaro trascinano i biancorossi, alla Germani non basta Della Valle.Semifinali scudetto: la squadra di Poeta mette il turbo dopo 25’ equilibrati. Shields e Bolmaro trascinano i biancorossi, alla Germani non basta Della Valle.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’Olimpia Milano fa valere la legge del Forum e si impone in gara-3 di semifinale prendendosi il punto del 2-1 contro una coriacea Germani Brescia. Finisce 93-68 per i biancorossi che scappano via nel cuore del terzo periodo e non si fanno più raggiungere (maxi-break di 43-18 dopo il 50-50 del 24’). Domani il primo match point (ore 20) per la finale. L’Armani stringe ancora le maglie in difesa, tiene sotto media i bresciani di 24 punti rispetto al campionato, in attacco alza decisamente il ritmo e si fa trascinare da capitan Shavon Shields (nella foto) autore di 20 punti con 6/7 da 2.
Al suo fianco Bolmaro spacca tutto nell’ultimo quarto con 14 punti finali (6/10 al tiro), ma note molto liete per coach Poeta arrivano anche da Mannion autore di 10 punti (4/6 dal campo), mentre sotto le plance i milanesi trovano solidità ancora dalla coppia di pivot Nebo-Diop che mettono insieme 14 punti e 17 rimbalzi in coppia. Per la Germani non bastano i primi 25 minuti, Della Valle è il migliore, ma 17 dei suoi punti arrivano proprio nei primi 25’ della gara. Dagli altri ancora meno, visto il 17/44 da 2 e le sole 6 triple. La partenza è scoppiettante, dopo neanche 3’ le squadre sono già sull’8-7 con 6/6 dal campo. Shields è scatenato: 10 punti in 5’, anche se è l’unico biancorosso a segno (10-11). Poi entrano in scena Brooks e Bolmaro da una parte e Burnell dall’altra (6 punti di fila), ma è con un tap-in volante di Diop che l’Armani chiude avanti al 10’ 19-18. Coach Cotelli rispolvera Massinburg e l’americano risponde subito con una tripla (19-21). La risposta di Milano è affidata a Mannion: 8 punti di fila per la parità a quota 29, mentre due penetrazioni al ferro di Shields danno il nuovo sorpasso 33-32.










