L’esercito israeliano ha arrestato Mahmoud Al Najjar, uno degli studenti palestinesi ammessi ai percorsi di studio universitari in Italia. Martedì 2 giugno, il giovane stava per lasciare Gaza all’interno di un gruppo di altri 17 diretti a Roma, all’Università di Tor Vergata. Una volta giunto al valico di Kerem Shalom, l’ingegnere è stato arrestato dall’Idf con l’accusa di essere un terrorista della brigata Nord di Hamas e di aver preso parte al massacro del 7 ottobre 2023.

Chi è Mahmoud Al Najjar, lo studente arrestato dall'Idf

Individuato tramite il riconoscimento facciale

Studenti palestinesi in Italia tramite "corridoi universitari"

Chi è Mahmoud Al Najjar, lo studente arrestato dall’IdfCome riferito dal sito di notizie della Striscia di Gaza Drop Site, Mahmoud al Najjar è stato fermato “mentre era in viaggio verso l’Italia per proseguire i suoi studi universitari a Roma, dopo mesi di tentativi per ottenere l’autorizzazione all’uscita da Gaza”.Mahmoud, originario di Jabaliya, è un ingegnere e ha pubblicato tre articoli di ricerca accademica, apparsi anche su riviste scientifiche. Era iscritto a un master in Economia dello sviluppo e Cooperazione internazionale presso l’ateneo romano.ANSADopo l’arresto da parte dell’Idf, è “stato portato in un luogo sconosciuto” e la sua famiglia d’origine non avrebbe “ricevuto alcuna informazione” in merito.Stando a quanto riportato dal giornalista Muthanna al Najjar, l’universitario sarebbe addirittura “l’unico sopravvissuto della sua famiglia”, la quale sarebbe stata sterminata nel raid dello Stato ebraico del 25 ottobre 2024.A perdere la vita sarebbero stati sua moglie, Alaa Salem, i loro quattro figli, Renat, Yazan, Muhammad e Amro, nonché uno dei fratelli di Mahmoud e altri parenti.