Nel 2025 il gruppo Poste Italiane ha generato un impatto economico rilevante anche nella nostra regione. In una sua nota, l’azienda spiega che "continua a rafforzare la propria presenza tra occupazione e sviluppo dei servizi. Tra il 2025 e il 2026 nello specifico si contano più di 130 contratti a tempo indeterminato, di cui 18 attivati dall’inizio dell’anno in corso. La rete regionale conta 262 uffici postali, con un totale di più di 1700 dipendenti a tempo indeterminato, caratterizzata da una presenza femminile pari al 67%. Parallelamente procede il progetto Polis, che punta a trasformare gli uffici postali dei piccoli centri in sportelli integrati per i servizi della pubblica amministrazione". A fine maggio risultano completati 67 uffici, su un totale di 76 previsti entro la fine dell’anno. All’interno degli uffici Polis sono disponibili servizi come certificati pensionistici e anagrafici tramite Anpr, e anche il servizio di rilascio dei passaporti, avviato a maggio 2024 e progressivamente esteso fino alla copertura totale di oggi. Le richieste registrate da inizio maggio hanno superato la quota di 4.200. L’Umbria è coinvolta anche nel progetto "Spazi per l’Italia", che prevede la realizzazione di 250 spazi di coworking a livello nazionale. Gli ambienti offriranno postazioni di lavoro, sale riunioni e spazi per eventi e formazione, con accesso aperto a cittadini, imprese, pubblica amministrazione e università. In regione le attivazioni sono 5, tra cui Orvieto, Terni, Passignano e Perugia.
Poste Italiane, sono più di 1.700 i dipendenti
Nel 2025 il gruppo Poste Italiane ha generato un impatto economico rilevante anche nella nostra regione. In una sua...












