HomeBolognaCronacaPerseguitava la ex: ventenne ai domiciliariPerseguitava e pedinava la sua ex, vittima di appostamenti anche sul luogo di lavoro, aggressioni, chiamate incessanti e messaggi ripetitivi...Perseguitava e pedinava la sua ex, vittima di appostamenti anche sul luogo di lavoro, aggressioni, chiamate incessanti e messaggi ripetitivi...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPerseguitava e pedinava la sua ex, vittima di appostamenti anche sul luogo di lavoro, aggressioni, chiamate incessanti e messaggi ripetitivi nella speranza che lei decidesse di tornare con lui. Per questi motivi, un ventenne, cittadino italiano, è indagato dalla Procura per atti persecutori: il ventenne, come richiesto dal pm, si trova agli arresti domiciliari. Sono stati i carabinieri della stazione Navile a eseguire l’ordinanza applicativa della misura cautelare personale coercitiva degli arresti domiciliari, con anche il divieto di comunicare con la persona offesa, cioè la ex fidanzata del violento. La misura è scattata dopo gli elementi raccolti dai carabinieri, a seguito della denuncia sporta dalla donna, anche lei ventenne, a metà maggio. Quando, in caserma, si era confidata con i militari, raccontando di aver subito e patito continue e differenti condotte persecutorie. L’incubo è iniziato alla fine della relazione tra i due, avvenuta a inizio anno. La ragazza ha raccontato di essere stata vittima di aggressioni e di aver dovuto convivere con gli appostamenti sul luogo di lavoro di lui. Che si ’occupava’ anche di pedinamenti, telefonate e messaggi. Il fine del ventenne era chiaro: riallacciare i rapporti e riprendere la frequentazione. Ma, al rifiuto di lei, il giovane iniziava a ricoprirla di insulti, dando spazio a ritorsioni e addirittura minacce di morte. La vittima, alla fine, ha dovuto cambiare le sue abitudini giornaliere e ha dovuto bloccare l’uomo telefonicamente. Una volta rintracciato dai carabinieri, l’uomo è stato identificato e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip, con prescrizione di non allontanarsi senza autorizzazione e di non comunicare con l’ex compagna, previo inasprimento della misura.