HomeUmbriaCronacaTentano il furto nell’Abbazia. Ma i ladri fuggono senza bottinoGubbio, un parrocchiano di San Bartolomeo si è accorto dell’effrazione e fa saltare i “piani“I ladri avevano sistemato la refurtiva in uno scatolone: forse si erano allontanati per recuperare un mezzo per trasportarla ma, nel frattempo, è arrivato il parrocchianoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn furto studiato nei dettagli e sfumato soltanto per una coincidenza che molti, nella comunità di Camporeggiano, definiscono provvidenziale. È quanto accaduto all’Abbazia di San Bartolomeo, dove nelle prime ore della mattina di martedì 2 giugno alcuni malviventi sono entrati nella chiesa con l’obiettivo di impossessarsi delle suppellettili liturgiche custodite nella sacrestia. Il colpo, però, non è andato a segno e nessun oggetto è stato portato via. A fare la scoperta è stato un parrocchiano che intorno alle 5:30 si era recato presso la struttura per svolgere alcuni lavori in vista della cena parrocchiale in programma nei prossimi giorni. Arrivato sul posto, l’uomo ha subito notato segni evidenti di effrazione e la sacrestia completamente a soqquadro. Secondo una prima ricostruzione, i ladri avrebbero tentato inizialmente di entrare nella canonica senza riuscirci e quindi sono passati alla sacrestia, forzando una porta e provocando ingenti danni agli accessi. Una volta all’interno, hanno raccolto tutto ciò che ritenevano potesse avere un valore sul mercato della ricettazione: calici, reliquiari, candelieri, vasi sacri e numerosi altri oggetti utilizzati durante le celebrazioni religiose. Il materiale era stato accuratamente radunato e sistemato all’interno di uno scatolone poi nascosto all’esterno della chiesa, coperto con un telo: probabilmente i malviventi si erano allontanati per recuperare un mezzo con cui caricare la refurtiva. L’arrivo del parrocchiano in quei pochi minuti avrebbe però fatto saltare il piano, costringendoli ad abbandonare tutto e a fuggire.