Atc 14 Pisa Ovest e Atc 15 Pisa Est hanno introdotto, in via sperimental e la nuova modalità di controllo dei capi abbattuti nella caccia di selezione a cervidi e bovidi attraverso l’utilizzo dell’applicazione InfocacciaAbbattimenti controllati attraverso una app. Gli ambiti territoriali di caccia Atc 14 Pisa Ovest e Atc 15 Pisa Est hanno introdotto, in via sperimentale per l’annata venatoria 2026–2027, una nuova modalità di controllo dei capi abbattuti nella caccia di selezione a cervidi e bovidi attraverso l’utilizzo dell’applicazione Infocaccia. Una disposizione, deliberata dai rispettivi Comitati di Gestione, nella direzione di una gestione più moderna, efficiente e trasparente delle attività di prelievo selettivo sul territorio. La procedura consente al cacciatore di effettuare direttamente il controllo biometrico del capo abbattuto tramite smartphone, subito dopo la chiusura dell’uscita di caccia e prima di allontanarsi dal distretto, nel rispetto delle disposizioni previste dal disciplinare vigente. Attraverso una procedura semplice e guidata disponibile su Infocaccia, il selecontrollore può effettuare tutte le operazioni previste per il controllo del capo abbattuto. Una volta chiusa l’uscita di caccia, il sistema consente di associare subito il capo alla prenotazione effettuata, inserire la documentazione fotografica richiesta e trasmettere automaticamente posizione e dati del controllo, garantendo rapidità, tracciabilità e trasparenza delle operazioni svolte sul territorio. "Particolarmente importante – spiegano le due Atc – è il profilo della tutela della legalità e della corretta gestione faunistica. Il sistema, infatti, contribuisce a distinguere con chiarezza l’attività svolta nel rispetto delle regole da eventuali attività di bracconaggio, fenomeno che gli Atc intendono contrastare attraverso strumenti sempre più efficaci di verifica e monitoraggio. La nuova procedura permette di adempiere agli obblighi previsti dal disciplinare senza necessità di lunghi spostamenti per raggiungere i controllori di distretto, facilitando le operazioni anche in orari più complessi, come le prime ore del mattino o serali, garantendo una comunicazione simultanea delle informazioni all’Atc, ai responsabili di distretto, ai tecnici faunistici e agli organi di controllo autorizzati ad accedere al sistema di prenotazione. Resta l’autonomia organizzativa dei singoli distretti su modalità di comunicazione successive all’abbattimento, come previsto da disciplinare provinciale. In caso di difficoltà nell’utilizzo dello smartphone, il cacciatore può essere assistito da un altro iscritto al distretto e riconosciuto dal sistema. un esempio di come innovazione tecnologica, responsabilità venatoria e gestione faunistica possano operare insieme nell’interesse del territorio, della legalità e della corretta amministrazione del patrimonio faunistico della provincia di Pisa".