Incontro operativo tra l’assessore regionale con delega all’aeroporto Giacomo Bugaro, il sindaco di Ancona Daniele Silvetti e l’amministratore delegato di Ancona International Airport Giorgio Buffa. Si è tenuto ieri e ne ha dato notizia lo stesso Bugaro, per un confronto che di fatto sancisce l’avvio del lavoro in vista di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 anche guardando al ruolo che potrà avere il Sanzio.

"L’obiettivo è costruire fin da ora iniziative, relazioni e opportunità che valorizzino Ancona e le Marche – ha spiegato Bugaro –, coinvolgendo anche le città collegate al nostro territorio attraverso l’aeroporto regionale". Ovvero lo scalo marchigiano che ha sede a Falconara Marittima. Per Bugaro, "cultura, turismo, infrastrutture e sviluppo economico devono procedere insieme", indica la rotta l’assessore regionale.

Perché, aggiungerà nel post pubblicato sui social, Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 "è una grande occasione di crescita e promozione per tutto il territorio e siamo pronti a fare la nostra parte", ha concluso l’assessore. Insomma un lavoro che decolla, provando ad immaginare anche l’incremento dei flussi turistici e di quei visitatori che potrebbero arrivare dall’Italia e dall’estero nel capoluogo marchigiano passando pure dall’aeroporto internazionale di Ancona.