HomeFermoCronacaMini-allerta meteo: straordinari per il 115Caos nel Fermano nella notte tra martedì e mercoledì tra allagamenti, alberi caduti e blackout. E la scia di maltempo non sembra finitaLa strada statale Faleriense di Rapagnano, divenuta un fiume di acqua e fangoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn più occasioni il territorio Fermano ha mostrato le sue fragilità a causa i fenomeni meteorici improvvisi e violenti, un problema che è tornato a palesarsi negli ultimi due giorni a causa di piogge improvvise miste a grandine. Nel tardo pomeriggio di martedì 2 giugno, è stata la zona più a nord della provincia di Fermo quella più colpita. Le strade sono state trasformate in fiumi di acqua e fango, con smottamenti di terreno, anche consistenti. La viabilità è stata inevitabilmente colpita e chiusa in maniera parziale, anche a causa di alberi e tronchi caduti in mezzo alla carreggiata, che hanno creto non pochi disagi.

A Monte San Pietrangeli è stato registrato persino anche un momentaneo blackout, ma tutti i comuni della zona sono stati colpiti: a Francavilla d’Ete, Monte Urano, Torre San Patrizio, Rapagnano e Magliano di Tenna e Fermo si sono verificate situazioni che hanno creato una mini-allerta richiedendo numerosi interventi dei vigili del fuoco di Fermo, chiamati ad operare in varie zone. In poce ore infatti sono arrivate ben 50 richieste di soccorso che hanno impegnato le varie squadre da circa le ore 20 di martedì sera fino alle 7 di mercoledì mattina: una nottata, in sostanza, senza soluzione di continuità per il 115.